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Settimana della cucina italiana nel mondo
SAN FRANCESCO IN COSTA D'AMALFI - VIII Centenario (1222-2022)

Amalfi-Ravello, 17 settembre - 8 ottobre 2022

Programma

 17 SETTEMBRE
APERTURA DELLE CELEBRAZIONI CENTENARIE
Ravello, Duomo, ore 19.00
Solenne celebrazione eucaristica presieduta da fra Carlos Alberto TROVARELLI, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali

20 SETTEMBRE
Presenze Francescane in Costa d’Amalfi: Storia, Arte, Tradizione
Prima Giornata di Studi

Ravello, Aula Magna Biblioteca San Francesco

Prima Sessione, ore 9.30

Saluti Istituzionali

Presiede:
Gerardo SANGERMANO, Università degli Studi di Salerno

Interventi:
Felice ACCROCCA, Arcivescovo Metropolita di Benevento
Francesco nel 1222
Amalia GALDI, Università degli Studi di Salerno
Movimento francescano maschile e femminile nel salernitano
Felice AUTIERI, Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale
La formazione delle custodie nella Provincia minoritica di Napoli come esigenza pastorale ed equilibri con le gerarchie politiche ed ecclesiali del territorio
Salvatore AMATO, Archivio di Stato di Salerno
Il ‘ricordo’ del passaggio di san Francesco in Costa d’Amalfi in età moderna


Seconda Sessione, ore 15.30

Presiede:
Massimo BIGNARDI, Università degli Studi di Siena

Interventi:
Pietro SANTORIELLO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Note di architettura del convento di San Francesco in Ravello
Antonio MILONE, Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Il monastero delle Clarisse di Ravello
Luigi BUONOCORE, Museo dell'Opera del Duomo di Ravello
Testimonianze francescane d’arte e di culto nell’antica diocesi di Ravello
Alessio AMATO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Visioni socio-urbanistiche di Ravello nella prima metà del XIII secolo

ORE 12.30
Inaugurazione della cappella votiva di san Francesco posta sull’omonima via restaurata dal Rotary Club Costiera Amalfitana

3 OTTOBRE
Presenze francescane in Costa d’Amalfi: storia, arte, tradizione
Seconda Giornata di Studi

Amalfi, Arsenale della Repubblica

PRIMA SESSIONE, ORE 9.30
Saluti Istituzionali

Presiede:
Giovanni VITOLO, Università degli Studi di Napoli "Federico II"

Interventi:
Simona GAVINELLI, Università Cattolica del Sacro Cuore
La vita di Francesco tra storia e agiografia
Marco BARTOLI, Libera Università Maria SS. Assunta di Roma
Francesco e il mare
Massimo VEDOVA, Pontificia Università Antonianum di Roma
Grotte, celle, dirupi, eremi: frate Francesco in preghiera fra ascetica e mistica
Giuseppe GARGANO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Visioni socio-urbanistiche di Amalfi all’avvento di Francesco d’Assisi


Seconda Sessione, ore 15.30

Presiede:
Antonio MILONE
Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Interventi:
Flavio RUSSO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Architetture della paura: alternanza di destinazione fra costruzioni militari e sacre
Maria RUSSO, Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
Il complesso di san Francesco di Amalfi
Simone LUCIBELLO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Iconografie artistiche francescane nel territorio amalfitano tra Basso Medioevo e Umanesimo: le testimonianze dei centri costieri
Antonio CAPANO, Società Salernitana di Storia Patria
La tradizione del passaggio di Francesco ad Agropoli

3 OTTOBRE
LE ULTIME ORE DI FRANCESCO
Amalfi, Chiesa del SS. Crocifisso, ore 20.30
a cura di Fondazione Ravello
Nel corso della serata sarà proiettato il video-documentario sui luoghi attraversati dal Santo in Costa d’Amalfi, a cura di padre Enzo FORTUNATO.

4 OTTOBRE
ANNULLO FILATELICO SPECIALE
Ravello, Giardini del Monsignore, ore 10.00 - 17.00
Annullo filatelico speciale in occasione dell’VIII centenario della presenza di San Francesco in Costa d’Amalfi a cura di Poste Italiane.
(In caso di condizione meteo avverse l’evento si terrà nel chiostro del Convento di San Francesco)

NEL NOME DI FRANCESCO
Ravello, Auditorium Oscar Niemeyer, ore 20.30
Serata-evento tra musica, versi e testimonianze, con la partecipazione straordinaria di Antonella RUGGIERO e Sebastiano SOMMA. Conduce Peppe IANNICELLI.

8 OTTOBRE
CHIUSURA DELLE CELEBRAZIONI CENTENARIE
Amalfi, Cattedrale, ore 19.00
Solenne celebrazione eucaristica presieduta da S. Em.za Card. Michael CZERNY, Prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.


Evento promosso da:
Arcidiocesi di Amalfi – Cava de'Tirreni
Provincia di Napoli dei Frati Minori Conventuali
Comune di Amalfi
Comune di Ravello
Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Associazione Ravello Nostra
in collaborazione con
Parrocchia Santa Maria Assunta - Ravello
Parrocchia Sant'Andrea Apostolo - Amalfi
Fondazione Ravello
Rotary Club Costiera Amalfitana
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Passeggi Segreti:
IL SENTIERO DEI LIMONI
“Dalla Torre Normanna alla Villa Romana”

Quinto appuntamento edizione 2022

Sabato 17 Settembre 2022
DURATA DELL’ESCURSIONE: ORE 04:00 CIRCA
TIPO: SENTIERO NATURALE
DIFFICOLTA’: FACILE
RADUNO: ORE 9,00 – largo antistante Torre Normanna di Maiori.
In collaborazione con la sezione C.A.I. di Cava de’Tirreni
Tipo: scale, percorso urbano e sentiero naturale
EQUIPAGGIAMENTO SUGGERITO: abbigliamento sportivo - scarpe da trekking, copricapo. Si consiglia inoltre di portare acqua potabile o comunque una bottiglia o altro contenitore, frutta o altri viveri in previsione della possibilità di un rapido spuntino.
Il percorso ha inizio dalla Torre Normanna di Maiori. L’antica struttura, la più imponente del nostro territorio, risale, nonostante il nome, all’epoca vicereale, quando, nell’ambito di un poderoso programma difensivo di contenimento delle incursioni saracene (cd.”torreggiamento”) anche la Costiera amalfitana fu interessata alla costruzione di numerose torri.

Il sentiero si inerpica, allontanandosi dalla statale, verso la base di una collina i cui versanti appaiono quasi completamente trasformati in terrazzamenti. Per lungo tempo questa parte del territorio di Maiori ha costituito una delle aree agricole più produttive: agrumeti e vigneti, favoriti dal clima propizio ed aiutati dalle sapienti cure di esperti contadini, hanno rifornito, per decenni, i mercati nazionali e internazionali.

Ancora oggi questo rilievo, pur con le trasformazioni indotte dalle nuove tecniche, rappresenta uno dei centri più fertili per la coltivazione di limoni nella nostra Costiera, come attesta l’elegante ingresso dell’ antico fondo “Montecorvo” di proprietà Conforti che scorgiamo lungo il cammino.

Rasentando “macerine” fiorite ed ammirando il mare ai nostri piedi, imbocchiamo, poi, la via Lazzaro che ci conduce nei pressi dell’omonimo Hotel Botanico, al quale accediamo sia per godere della stupenda veduta del golfo che per ammirare la straordinaria collezione di piante grasse con le quali la famiglia Cimini proprietaria del complesso, ha inteso arricchire le terrazze che circondano l’albergo.

Proseguiamo, adesso, per uno dei vicoli più antichi ed importanti di Maiori. Il Casale dei Cicerali deve il suo nome alle attività commerciali un tempo svolte dai suoi abitanti. Congiuntamente Via Lazzaro e l’agglomerato del Campo, posto sull’altro versante, rappresenta uno dei quartieri più antichi del centro abitato di Maiori, il cui assetto urbanistico, com’è noto, venne completamente sconvolto dall’inondazione dell’ottobre del 1954. Camminiamo in discesa fino ad un caratteristico crocifisso in legno di castagno, risalente al 17° secolo, con immagine del Cristo dipinta ad olio. Spicca sul vicino muro una lapide, apposta a ricordo di un antico insediamento ebraico che si vuole sia esistito in questo quartiere.

A poca distanza, dopo aver attraversato il corso Reginna, dal piazzale antistante la Collegiata di S,Maria a Mare in località Campo, affrontiamo, accompagnati da Michele Ruocco, il percorso ormai universalmente conosciuto come ”Sentiero dei limoni” sull’onda dell’instancabile attività di promozione e informazione svolta alla Proloco di Minori e, in primis, dal suo vulcanico ideatore, appunto Michele Ruocco.

Come accade quasi sempre in costiera il cammino che prosegue per via S. Giuseppe è in salita anche se reso più confortevole da stazioni di sosta, da dove si può ammirare lo splendore del golfo di Salerno che si apre davanti a noi. Il minuscolo villaggio di Torre, raggiunto attraverso una scalinata lunga ma piuttosto agevole, appare immerso in una quiete irreale ravvivata appena dai rumori della campagna circostante, che qui si esprime al meglio in rigogliosi agrumeti e rinomati vigneti.

Dopo una breve visita alla suggestiva chiesetta del borgo dedicata a S.Michele Arcangelo, imbocchiamo, dopo le solite scale, un sentiero in terra battuta o lastricato in pietra locale che attraversa una stretta valle lussureggiante di orti e giardini tuttora intensamente coltivati, a testimonianza del forte legame che gli abitanti ancora mantengono con la terra. Superato l‘incrocio con il sentiero che conduce al convento di S.Nicola (risalente al 1628) la strada prosegue come un’autentica balconata dalla quale dominiamo il mare sottostante con i suoi scenari di roccia fino a raggiungere il centro di Minori dove la nostra escursione si concluderà, grazie alla disponibilità della Proloco di Minori, con la visita ai tesori della Villa Romana Marittima.

La partecipazione è gratuita salvo spese eventualmente necessarie (biglietti di ingresso, ecc.). Stante l’assoluta volontarietà dell’adesione, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana non assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose che possano derivare dalla partecipazione alle escursioni.

Eventuali modifiche o integrazioni saranno comunicate mediante pubblicazione sulle pagine Facebook “Passeggi segreti” e su quella del Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

Per prenotazione e informazioni.

Gioacchino Di Martino, 3472618662

jehovajachin@gmail.com
Passeggi Segreti:
"TRAMONTI: dalle Chiancolelle alla Grotta di Pietrapiana"

Quarto appuntamento edizione 2022

Sabato 3 Settembre 2022
DURATA DELL’ESCURSIONE: ORE 05:00 CIRCA
TIPO: SENTIERO NATURALE
DIFFICOLTA’: MEDIA (tragitto in falsopiano e discesa)
RADUNO: Ore 9.30 - Tramonti, Bivio Strada Provinciale 2-Campinola
EQUIPAGGIAMENTO SUGGERITO: Scarpe da trekking o con suola di gomma antiscivolo, bastoncino, copricapo. Si consiglia inoltre di portare acqua potabile e comunque una bottiglia o altro contenitore, frutta o altri viveri In previsione della possibilità di un rapido spuntino.


“Eppure, non c’è forse contrada per tutto l’ Appennino, che sia più accidentata in rapporto allo spazio; nessuna certamente, che abbia per tempo stesso tanta maestà di monti e tanta bellezza di marine”. Scriveva così, parlando della Costiera amalfitana, Giustino Fortunato, storico, economista e soprattutto famoso meridionalista, preparandosi a realizzare una sua antica e profonda aspirazione: la traversata dei Monti Lattari. Sulle orme di tanto fervido ammiratore tenteremo di scoprire le bellezze segrete del nostro territorio ripercorrendo idealmente, almeno in parte, lo stesso cammino.

L’Alta Via dei Lattari, come è oggi denominato tale percorso, permette ai fortunati appassionati di godere, nel modo più completo, di uno dei paesaggi più affascinanti del mondo e di penetrare a fondo nell’ambiente naturale della Costiera Amalfitana, anch’esso di grande pregio ed interesse.

Intraprendiamo dunque una parte di questa via così celebrata, partendo dalla località Chiancolelle di Tramonti per raggiungere la grotta di Pietra Piana sotto il monte Finestra.

Il primo tratto si svolge in piano consentendoci di ammirare con calma l’affascinante panorama che impreziosisce il nostro cammino: le variopinte case delle varie frazioni di Tramonti sotto di noi, il monte Cerreto di fronte, in lontananza il mare scintillante alla fine della valle del Reginna.

Dopo questa prima parte pianeggiante Il sentiero comincia a salire per trasformarsi in breve in un percorso di cresta. Il cammino lungo la parte terminale dei rilievi ci permette di dominare dall’alto gli stupendi scenari che si aprono innanzi ai nostri passi.

Superando qualche asperità e avvicinandoci alla nostra meta incrociamo le tavole in terracotta della Via Crucis, che ci accompagna fino all’anfratto dove si apre la grotta con la sua cappella, la piccola fontana di acqua sorgente, e le strutture costruite per la preghiera e il riposo dei tanti fedeli che convengono qui nella date dedicate al culto della Madonna. Sul posto incontriamo Carlo Ferrara, ideatore, creatore e instancabile promotore di questo prezioso sito, gli amici del CAI di Cava de’ Tirreni e il parroco di Gete ( nella cui circoscrizione ricade Pietrapiana) Don Pietro. che, alle ore 11,00 circa, celebrerà la messa che darà un significato ancora più pregnante alla nostra escursione. Al termine un semplice “ristoro conviviale” a cura degli Amici di Pietrapiana prima di intraprendere la strada del ritorno.

La partecipazione è gratuita salvo spese eventualmente necessarie (biglietti di ingresso, ecc.). Stante l’assoluta volontarietà dell’adesione, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana non assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose che possano derivare dalla partecipazione alle escursioni.


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Tel +39 089 87 11 70
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