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Settimana della cucina italiana nel mondo
Convegno Internazionale di Studi
Il Tarì moneta del Mediterraneo
Amalfi, Biblioteca Comunale "Pietro Scoppetta"
20-21 maggio 2022


Programma

20 maggio 2022 – Sessione pomeridiana, ore 15.30

Alfredo M. SANTORO, Università degli Studi di Salerno – Lucia TRAVAINI, Università degli Studi di Milano
Introduzione ai lavori

Lucia TRAVAINI, Università degli Studi di Milano
I tarì, Philip Grierson e la Storia

Christian WEISS, Università di Berna
Il tarì di Sicilia moneta del  Mediterraneo

Ennio NAPOLITANO, Orient-Institut di Beirut
La scrittura araba e pseudo-araba sulle monete normanno-sveve nel contesto figurativo italiano

Giuseppe  GARGANO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Tarì cum capite et cruce. La monetazione amalfitana nel quadro dei conii mediterranei medievali: valore intrinseco, potere d'acquisto e costo del denaro.


21 maggio 2022 – Sessione mattutina, ore 9.30

Amedeo FENIELLO, Università degli Studi dell'Aquila
Dalle monete longobarde al tarì. L'evoluzione dei flussi monetari in territorio salernitano (IX-XI secolo)

Alfredo M. SANTORO - Chiara TESORONE, Università degli Studi di Salerno
Per una definizione delle aree monetarie in Campania: i tarì nel Codice Diplomatico Verginiano

Carlo EBANISTA, Università degli Studi del Molise
Un tari dal santuario di S. Felice a Cimitile: vecchi scavi, nuove considerazioni

Giuseppe SARCINELLI, Università del Salento
Nuove classificazioni dei primi tarì di Salerno e di Amalfi: il tesoro di Ordona

Giovanni BUCCOLIERI, Università del Salento
Nuovi dati sulla composizione metallica dei tarì dalle analisi del tesoro di Ordona

Maria Grazia ORIGINALE, Università degli Studi del Molise
Il tarì, una moneta “sfuggente” nell’ambito degli studi sulla numismatica medievale in Molise


21 maggio 2022 – Sessione pomeridiana, ore 15.30

Alfonso FORGIONE, Università degli Studi dell'Aquila
La monetazione di età normanna lungo la frontiera settentrionale del Regno: tra assenze e sporadici rinvenimenti nel territorio abruzzese

Bruna GARGIULO, Università della Basilicata
Presenza e assenza di Tarì nella regione Basilicata: analisi distributiva attraverso il GIS dei rinvenimenti monetali

Eligio Daniele CASTRIZIO - Rocco ARICÒ, Università degli Studi di Messina
Prime fasi della monetazione normanna in Calabria e i suoi collegamenti con le emissioni arabe di Sicilia e con quelle dei centri campani

Monica BALDASSARRI, Università degli Studi di Genova
Tarì e altre monete normanno-sveve in area alto tirrenica: un quadro tra fonti scritte e materiali

Stefano LOCATELLI, The Italian Academy, Columbia University
Dal tarì al fiorino. La circolazione di moneta d’oro nel Regno di Sicilia nel Duecento

Vera VON FALKENHAUSEN, Università di Roma “Tor Vergata”
Conclusioni

Passeggi Segreti: "ATRANI, TRA ANFRATTI E GROTTE"

Primo appuntamento edizione 2022

Sabato 19 febbraio
DURATA DELL’ESCURSIONE: ORE 4.00 CIRCA
TIPO: PERCORSO URBANO, SCALE E SENTIERO NATURALE
DIFFICOLTA’: FACILE
RADUNO: ORE 9.30 PIAZZA UMBERTO I ATRANI
I PARTECIPANTI SONO TENUTI ALLA RIGOROSA OSSERVANZA DELLA NORMATIVA ANTICOVID

La passeggiata ha lo scopo di approfondire la conoscenza di Atrani, il più piccolo (per estensione) ed insieme uno dei più suggestivi comuni d’ Italia. La sua lunga storia si è spesso sovrapposta a quella del suo più potente e famoso vicino, Amalfi, del quale, tra l’altro, un tempo faceva parte. Dalla piazza Umberto I inizia il cammino che, attraverso suggestivi vicoli nei quali il silenzio riporta ad antiche atmosfere, ci conduce, dopo una lunga scalinata, alla chiesetta di S. Maria del Bando. La denominazione pare risalga alla tradizione che vuole che proprio da detta chiesa venissero emanati i bandi diretti alla popolazione  e  proclamate anche le condanne a morte. Citata dallo storico Matteo Camera come “antichissima e tuttavia esistente” ( il testo è del 1881) la piccola struttura religiosa, edificata nel secolo XII, sorge su uno sperone roccioso circondato da una rigogliosa vegetazione sotto la torre dello Ziro ed offre uno stupendo panorama della valle del Dragone e  del centro urbano di Atrani con il mare sullo sfondo. A poca distanza dalla chiesa si trova un’ampia grotta, detta di Masaniello, nella quale la voce popolare tramanda che abbia trovato rifugio il pescatore rivoluzionario, la cui famiglia materna avrebbe abitato una sottostante abitazione oggi abbandonata, immortalata spesso per questo motivo dai viaggiatori stranieri del secolo scorso. Nelle vicinanze, in occasione di operazioni di pulitura dei sentieri che portano alla grotta condotte dai componenti del comitato che cura la manutenzione della cappella, sono state individuate altre due cavità che sembrano aggiungere elementi importanti alla conoscenza delle vicende che hanno riguardato l’utilizzazione delle grotte nel corso dei secoli. Delle ipotesi maturate in merito e di tutto quanto concerne queste ultime scoperte ci parlerà Giovanni Proto,  responsabile del comitato cittadino, che, sotto la direzione del parroco di Atrani, si occupa della gestione dell’edificio religioso.
Ritornati sulla piazza principale ci incamminiamo per via Arte della Lana, nella quale la corporazione degli artigiani della lana, attiva per vari secoli, ebbe il suo punto di riferimento. Della loro fiorente attività sono custoditi tuttora gli atti presso l’archivio comunale.
Dopo un percorso tra scale e vicoli giungiamo, proprio al confine con il comune di Ravello, alla minuscola cappella di S. Michele Arcangelo, edificata in una grotta del soprastante Monte Civita. La piccola cappella, situata in una grotta naturale alla base del Monte Aureo, è forse la chiesa più antica di Atrani, databile tra l’XI ed il XII secolo. Chiamata anche “ camposantino” perché utilizzata come cimitero fino al 1927, la minuscola chiesa esprime un suo silenzioso fascino fatto di spazi ridotti, lapidi consumate dal tempo, atmosfera raccolta. All’interno della cavità, a cui si accede attraverso una ripida scala, fu costruito un altare con dipinto su lamiera del Crepella, risalente al 1930, il dipinto riproduce la caratteristica iconografia di S. Michele Arcangelo.
La partecipazione è gratuita salvo spese eventualmente necessarie (biglietti di ingresso, ecc.). Stante l’assoluta volontarietà dell’adesione, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana non assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose che possano derivare dalla partecipazione alle escursioni.
Eventuali modifiche o integrazioni saranno comunicate mediante pubblicazione su questa pagina Facebook e su quella ufficiale della manifestazione (Passeggi segreti)
Per prenotazione e informazioni.
Gioacchino Di Martino, 3472618662                                                       jehovajachin@gmail.com
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Presentazione del volume di Stefan ANDRES

AMATA POSITANO
Racconti dal Sud

Con un ricordo di Dorothee Andres

A cura di Dieter Richter
Traduzioni di Olimpia Gargano
Diretta streaming  https://youtu.be/HQpft5_7cfU

AMALFI
18 dicembre 2021, ore 17:00

Biblioteca Comunale "Pietro Scoppetta"
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, con OBBLIGO DI MASCHERINA e GREEN PASS
Copyright (C) 2021 http://www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it P.IVA: 03532810656
Per info
Tel +39 089 87 11 70
Fax +39 089 87 31 43

Email: info@centrodiculturaestoriaamalfitana.it
Pec: ccsa@pec-societa.it
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