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Settimana della Cucina Italiana nel Mondo
Specificità culinarie tradizionali, arte dolciaria e peculiarità della dieta mediterranea alla ribalta: trionfi e prospettive della gastronomia amalfitana nel mondo
nell'ambito della
VI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo
(22-28 novembre 2021)
promossa dal Ministero degli Affari Esteri
e della Cooperazione Internazionale
e dall’Accademia Italiana della Cucina di Roma
27 novembre 2021
ore 10.30-13.00 e 16.00-19.00  
Amalfi - Biblioteca Comunale

Programma della manifestazione
ore 10.30
Presentazione del volume di Dieter RICHTER,
Con Gusto. Die kulinarische Geschichte der
Italiensehnsucht (Wagenbach - Berlino)

Relatrice
Alida FLI RI, Università Statale di Pavia

Sarà presente l’Autore con collegamento in remoto

ore 11.30
Talk show-intervista sul tema Golosità, leccornìe e peculiarità della cucina tradizionale amalfitana con Sigismondo NASTRI Scrittore e Decano dei giornalisti della Costa d’Amalfi, Autore del volume ‘A Cannarizia. Ricettario in prosa

ore 16.00
Tavola Rotonda e dibattito sul tema Specificità culinarie tradizionali, arte dolciaria e peculiarità della dieta mediterranea alla ribalta: trionfi e prospettive della gastronomia amalfitana nel mondo (iniziativa dedicata alla memoria di Ezio FALCONE, Esperto della tradizione culinaria amalfitana, già Presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e Promotore della Accademia della cucina conventuale medievale amalfitana)

Partecipanti
Salvatore ACETO, Azienda Agricola Salvatore Aceto di Amalfi
Anna Pina ARCARO, Responsabile del Comitato
Promotore per l’istituzione dei Distretti Rurali
Gabriele CAVALIERE, Officine Zephiro
Michele GUIDA, Pasticceria Savoia di Amalfi
Sigismondo NASTRI, Scrittore e giornalista
Andrea e Nicola PANSA, Pasticceria Pansa di Amalfi
Rosa PEPE, CREA OF di Pontecagnano
Secondo SQUIZZATO, Presidente dell'Associazione "Amici delle Alici" di Cetara

Coordinamento
Giovanni CAMELIA, Direttore del Comitato Scientifico del Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Settimana della cucina italiana nel mondo
Presentazione del Volume di Raffaele CICCONE
Vita Meridionale
con la prefazione di Sabino Cassese
a cura di
Prof. Alfonso CONTE
Università degli Studi di Salerno
26 novembre 2021
ore 17.00  
presso l'Archivio di Stato di Salerno, Piazza Abate Conforti, Salerno (SA)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, con OBBLIGO DI MASCHERINA e GREEN PASS

Interventerranno:

Fernanda Maria VOLPE, Direttore Archivio di Stato di Salerno
Ermelinda DI LIETO, Presidente Onorario del Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Giovanni CAMELIA, Direttore del Comitato Scientifico del Centro di Cultura e Storia Amalfitana


Sarà presente l'Autore



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Presentazione del Volume di Dario CANTARELLA
Busti-reliquiario di età medievale in Costiera Amalfitana.
Cava de' Tirreni, Ravello, Amalfi, Positano
a cura di
Prof.ssa Francesca DELL’ACQUA
Università degli Studi di Salerno
5 novembre 2021
ore 18.30  
presso l'oratorio dell'Arciconfraternita, via S. Giovanni 13, Vietri sul Mare (SA)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, con OBBLIGO DI MASCHERINA e GREEN PASS

Presenta il giornalista Aniello Palumbo

Sarà presente l'Autore


Il volume esplora la valenza dei reliquiari come contenitori di storie. I busti e le teste d'argento più antichi di Cava de' Tirreni, Ravello, Amalfi e Positano hanno svolto un'azione taumaturgica in tempi difficili per la popolazione, come in occasione del dilagare della peste o di fenomeni climatici distruttivi. Prodotti nel Medioevo, in epoca moderna hanno subito una ri-significazione, che ha comportato un aggiornamento estetico. L''attivazione' di questi reliquiari avveniva tramite la loro movimentazione per le strade cittadine in occasione di processioni che avevano lo scopo di far incontrare il sacro negli spazi pubblici, incoraggiando la partecipazione dei laici, spettatori di una messinscena suggestiva. Riportato in chiesa, il busto era inserito all'interno di un sistema di reliquiari, di cui occupava una posizione privilegiata, illuminato da candele che fornivano un'immagine molto diversa da quella attuale, quindi meno statica e più drammatica. Attualmente queste opere hanno perso gran parte della propria carica religiosa pur rimanendo simbolo di comunità orgogliose di perpetuare la tradizione.
Il libro si inserisce nella sotto-collana “Vademecum” del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, ideata dalla prof. ssa Francesca dell’Acqua (Università degli Studi di Salerno) e volta alla pubblicazione di studi monografici a carattere storico-artistico sul territorio salernitano. La prefazione del prof. Stefano D’Ovidio (Università Federico II di Napoli) sottolinea la necessità di studi come questo che analizzino le opere d'arte non solo nelle loro qualità formali, ma anche nei valori sociali e antropologici che determinano. L'autore, Dario Cantarella, attualmente dottorando in Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi di Salerno e si occupa principalmente della funzione e dei risvolti sociali delle opere d'arte.

dott. Dario Cantarella
Copyright (C) 2021 http://www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it P.IVA: 03532810656
Per info
Tel +39 089 87 11 70
Fax +39 089 87 31 43

Email: info@centrodiculturaestoriaamalfitana.it
Pec: ccsa@pec-societa.it
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