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Vincenzo SEBASTIANO, Il sistema dei terrazzamenti in Costiera Amalfitana. Amalfi 2019, pp. 111, ill.
 

Vincenzo SEBASTIANO, Il sistema dei terrazzamenti in Costiera Amalfitana. Amalfi 2019, pp. 111, ill.  

Il paesaggio rurale italiano è stato fortemente stratificato e modellato dalle attività agricole, forestali, pastorali e dalle impronte che tante civiltà hanno lasciato in ogni regione nel corso dei secoli.
In Italia abbiamo molti esempi di colline e pendii lavorati, trasformati dall’uomo e resi produttivi ed adatti alle più svariate colture. La regione Campania, in particolare, conserva numerosi esempi di sistemi terrazzati realizzati negli ultimi millenni, essendo l’intera zona una delle più ricche e stratificate in tutta l’area mediterranea sia dal punto di vista morfologico che idrogeologico.
Terrazzare un terreno non significa soltanto diminuire ed addolcire la pendenza di un pendio per renderlo praticabile e coltivabile ma anche ridefinire la struttura urbanistica e tipologica del territorio, studiare e stabilire l’orientamento e l’esposizione dei terreni, regolare le pendenze ed il livello di scorrimento delle acque.
Il sistema dei terrazzamenti amalfitani, in tal senso, rappresenta certamente un esempio unico, di grandissimo valore storico, paesaggistico e rurale: una tecnica tradizionale complessa che si integra perfettamente con il paesaggio locale. L’orografia scoscesa della Costiera Amalfitana ha definito, nei secoli, la struttura urbanistica, le tipologie abitative, la ‘forma’ e lo sviluppo dei centri abitati e ha reso il terrazzo il vero protagonista dell’evoluzione, dell’organizzazione e della distribuzione dello spazio: le ‘piazze’, i muretti a secco, i giardini pensili, i boschi di castagno, i canali e i pergolati sono elementi peculiari e distintivi di tutta la costa che la rendono immediatamente riconoscibile ed unica.
Il migliore e probabilmente, unico modo per poter garantire la conservazione dei sistemi terrazzati, qui come altrove, è quello di monitorarli costantemente attraverso una complessa azione di catalogazione e mappatura delle aree interessate, il che ovviamente prevede una conoscenza approfondita della geografia e della topografia dei siti da preservare.


 
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