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Edward Lear. Visioni inedite della Costa di Amalfi, a cura di Giovanni CAMELIA, Marco GRAZIOSI e Federico GUIDA. Catalogo della Mostra, Amalfi 2018, pp. 149, ill.
 

Edward Lear. Visioni inedite della Costa di Amalfi , a cura di Giovanni CAMELIA, Marco GRAZIOSI e Federico GUIDA. Catalogo della Mostra, Amalfi 2018, pp. 149, ill.

Edward Lear (Highgate (Londra), 12 maggio 1812 - Sanremo, 29 gennaio 1888).
Edward Lear fu un’originale figura di spicco dell’Inghilterra vittoriana dalle molteplici sfaccettature: poeta ed iniziatore del «nonsense», artista particolarmente prolifico ed instancabile viaggiatore.
Questo volume riunisce per la prima volta un intero corpo di opere d’arte, eseguite nel corso dei soggiorni che Lear trascorse nel territorio della Costa di Amalfi nel 1838 e nel 1844 - inedite e finora sconosciute alla critica artistica locale - possedute da istituzioni, musei e biblioteche americane ed europee.
Ben 115 illustrazioni a colori - tra acquerelli, schizzi e disegni - compongono un variopinto caleidoscopio di immagini in cui si formano visioni inedite ed autentiche dell’intero territorio costiero amalfitano riprodotto, sinanche nei suoi anfratti più nascosti, con quella fedeltà topografica che contraddistingue, e oggi fa apprezzare, soprattutto i disegni di Edward Lear.
L’opera è inoltre corredata da una lettera inedita, scritta nel 1838 da Corpo di Cava, che ci restituisce una preziosa testimonianza «in presa diretta» del soggiorno di quest’eclettico artista-viaggiatore e delle sue abituali escursioni pittoriche.
Possiamo allora prendere piena coscienza della significativa presenza nel territorio salernitano di un personaggio rimasto troppo a lungo e ingiustamente dietro le quinte della scena artistica locale ottocentesca. A lui viene oggi con quest’opera restituito finalmente il ruolo di attore protagonista.
In appendice le impressioni di un altro artista inglese ora poco noto, Thomas Uwins, sulla sua permanenza a Corpo di Cava qualche anno prima delle visite di Lear.


 
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