CCSA

Vai ai contenuti

Menu principale:

Benvenuti nel sito ufficiale del Centro
Dal 1975 a tutela della cultura e
del territorio amalfitano

News ed Eventi



Amalfi, 2 giugno 2017 – ore 18.30, Supportico Gaetano Afeltra (già "dei Ferrari") - Cerimonia ufficiale di intitolazione del Supportico
a Gaetano Afeltra.

Nella terza pagina del Corriere, zona elzeviro, sono stati sempre insieme: Gaetano Afeltra e Amalfi, rievocata di continuo con l'ironia e le tenerezze della memoria. Eppure per 17 lunghi anni non si erano più visti. Era il 1979 quando Gaetanino, anzi 'Aitanino come lo chiamavano molti suoi compaesani, decise di non mettere più piede in città. Poi, improvvisamente, nel 1996, il ritorno di fiamma. Una visita fugace, alla chetichella, disse lui stesso. Ritornò ad Amalfi dopo i tanti inviti giunti da più parti, sindaco dell'epoca compreso. «Mi hanno invitato mille e una volta, ma io volevo rientrare senza feste, senza ufficialità, come se ci fossi venuto di recente. Ed in effetti m'è parso di essere stato lì la sera prima», raccontò il giornalista e scrittore che della sua terra ha descritto tutto ciò che ha potuto esercitando la propria memoria gelosamente accudita. Tutte leggende «che vanno ricordate e difese», diceva il maestro.
E oggi, che il suo nome e i suoi scritti sono diventati leggenda, è la città a tributargli il giusto riconoscimento, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Daniele Milano, e curato dall'assessore alla Cultura Enza Cobalto. Amalfi, che per Afeltra è stata il luogo perfetto dell'infanzia, ma anche delle passioni senza tempo e della serena sociologia di primo Novecento, varierà ufficialmente il proprio assetto toponomastico sostituendo l'attuale "Supportico dei Ferrari" in "Supportico Gaetano Afeltra". E lo farà nel corso di una cerimonia in programma il prossimo venerdì 2 giugno, con inizio alle ore 18:30, quando, con lo scoprimento della nuova lapide, verrà intitolata al grande giornalista la stradina che collega la centralissima piazza Duomo con la piazzetta dei Dogi e attraverso la quale si accede all'abitazione che fu di Afeltra e tra le cui mura presero vita molti dei racconti contenuti nei suoi libri e nei suoi indimenticati elzeviri pubblicati nella terza pagina del Corriere della Sera.
Per l'occasione il Comune di Amalfi, in collaborazione con il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, l'autorevole contributo dell'Ordine dei Giornalisti della Campania con l'Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi organizzerà un evento commemorativo che avrà due momenti essenziali: lo scoprimento della lapide e subito dopo la testimonianza del direttore Ferruccio De Bortoli presso l'Antico Arsenale della Repubblica nel corso di un incontro pubblico condotto dal presidente dell'Ordine Ottavio Lucarelli.
Un evento che punta a esaltare ruolo, personalità e retroterra culturale di Afeltra, per decenni al vertice dei più importanti quotidiani italiani, ma soprattutto la memoria di uno dei protagonisti del giornalismo italiano che con straordinario rigore seppe rispettare realtà dei fatti e scala di valori radicati nella cultura democratica dell'Italia repubblicana. Un evento che, non a caso, cadrà nel giorno della festa della Repubblica. E non solo perché, ancora oggi, il titolo di testa «E' già Repubblica» è il più famoso dettato da Afeltra nella sua carriera. Un titolo che come ebbe a sottolineare il compianto presidente Carlo Azeglio Ciampi, «rimane nella nostra memoria e ci ricorda una giornata tra le più fauste nella storia dell'Italia moderna». Dunque, a uno dei suoi figli più illustri la città dedica un meritato riconoscimento e non solo per aver decantato Amalfi da lontano, raccontandola e svelandola nei suoi libri e nei suoi elzeviri attraverso aneddoti, personaggi e narrazioni, di cui, altrimenti, non vi sarebbe più memoria. Ma, soprattutto, per averla amata. Sempre e incondizionatamente. Per qualche ora, ad Amalfi, si potrà immaginare il suo sguardo attento e malizioso, la sua andatura sinuosa, gli occhi attratti, incantati e pungenti. Si potrà vedere il cantore di un'epoca andata ma ancora viva tra le righe dei suoi ricordi. Lo si potrà vedere quando, rileggendo le sue prose, tornerà a trasmettere la sua emozione di allora. Le nostre emozioni di oggi.





Gragnano, 8 giugno 2017 – ore 18.30, Sala del Consiglio Comunale, Via Vittorio Veneto
Presentazione del volume di D. CAMARDO – M. NOTOMISTA – G. IROLLO, Carta del potenziale archeologico e del patrimonio edilizio storico del Comune di Gragnano. Amalfi 2017.

Interverranno:
Massimo OSANNA, Direttore Generale Soprintendenza Pompei
Mario CESARANO, Funzionario Archeologo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli
Antonio FERRARA, Giornalista di La Repubblica
Ermelinda DI LIETO, Presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Paolo CIMMINO, Sindaco di Gragnano

Questo volume nasce dalla prescrizione fatta dalla Soprintendenza Speciale Pompei al Comune di Gragnano di dotarsi di una Carta del Potenziale Archeologico in appoggio al Piano Urbanistico Comunale (PUC) adottato nell’ottobre del 2015.
Fin dall’origine di questo studio ci siamo resi conto di come da quest’azione di analisi del patrimonio archeologico gragnanese potesse nascere, oltre che uno strumento di tutela e programmazione territoriale, anche un valido mezzo di "conoscenza per la valorizzazione".
La prima fase del lavoro è stata quella della raccolta del materiale d’archivio conservato nell’Ufficio Tecnico del Comune, in quelli della Soprintendenza, e presso l’Archivio di Stato di Napoli. Inoltre è stata dettagliatamente analizzata la vasta bibliografi a relativa alla ricerca geologica, archeologica e storico-artistica riguardante il territorio di Gragnano.
Successivamente si è avviato il lavoro di foto interpretazione utilizzando le riprese aeree di diversi voli compresi tra il 1943 e gli anni ’70 ed ’80 del Novecento. Questa analisi si è rivelata utile solo per quanto concerne lo studio delle evidenze medievali e le trasformazioni urbanistiche post-ottocentesche. Tale anomalia si spiega con la particolare copertura vulcanica del territorio di Gragnano che è stato ammantato da una coltre variabile tra i 3 e i 4 metri di materiali piroclastici dall’eruzione vesuviana del 79 d.C. Questi materiali rendono invisibili nelle foto aeree le tracce degli insediamenti e delle partizioni agrarie pre 79 d.C. Un motivo ulteriore di scarsa visibilità nelle foto aeree più recenti è da ricercarsi nella costruzione di numerose grandi serre che occupano ampie porzioni di territorio.
Accanto all’analisi documentale abbiamo realizzato anche una serie di ricognizioni archeologiche di superficie. Questo tipo di indagine, nel territorio di Gragnano, è risultata fortemente limitata dalla notevole parcellizzazione delle proprietà e dalla citata presenza di una spessa coltre piroclastica dell’eruzione del 79 d.C. che nasconde le evidenze di pre 79 d.C.
Pertanto si è scelto di condurre ricognizioni di tipo mirato, indirizzate a precise zone del territorio comunale dove potevano concentrarsi presenze antropiche successive all’eruzione vesuviana o ruderi collocabili in età medievale.
Tutti i rinvenimenti individuati sono stati posizionati, utilizzando coordinate assolute, su una serie di carte tematiche basate su un rilievo aerofotogrammetrico del territorio comunale, in formato dwg, elaborato nel 2008.
La volontà di inserire all’interno di questo studio anche il patrimonio storico di tipo architettonico e religioso ci ha portato all’analisi di tali evidenze. La schedatura del patrimonio edilizio storico ci ha consentito di creare anche alcune planimetrie tematiche con le testimonianze di archeologia industriale che, a Gragnano, sono costituite soprattutto dai molini e dagli antichi pastifici. Allo stesso modo sono stati evidenziati i palazzi storici e gli edifici religiosi come chiese e conventi, tutelati ai sensi dell’art. 12, comma 1 del D.LVO 42/2004. L’analisi di questi edifici è stata effettuata mediante ricognizioni dirette ed utilizzando la documentazione prodotta per la Variante al Piano di Recupero Comunale e la Schedatura del Patrimonio Edilizio Storico, eseguita in base alle direttive della LR 26/2002.
Per quanto concerne i nomi dei luoghi e dei fabbricati si è scelto di utilizzare quelli tradizionali che sono riportati sulle cartografie storiche.
Per motivi editoriali i dati delle diverse piante tematiche sono stati accorpati in un’unica planimetria in cui sono stati posizionati tutti i rinvenimenti archeologici ed i monumenti di tipo storico architettonico.
Le diverse tipologie di rinvenimenti archeologici sono state raggruppate con l’utilizzo di simboli, mente i numeri identificativi rimandano a quelli della schedatura. Allo stesso modo sono stati numerati tutti i palazzi storici, mentre si è scelto di utilizzare le lettere dell’alfabeto per le oltre venti chiese e cappelle presenti nel territorio comunale. Nel caso dei ruderi dei molini si è deciso di usare i nomi degli originari proprietari rintracciabili su un’importante planimetria del XVIII secolo che è stata di fondamentale guida per questa parte del lavoro.



Info: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Supportico S. Andrea, 3 - 84011 Amalfi (SA)

Tel. 089.871170 - Fax 089.873143
www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it
info@centrodiculturaestoriaamalfitana.it
Pagina FB: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Attività 2016

SINTESI DELLE ATTIVITA’ SVOLTE NELL'ANNO 2016

- Gennaio-Settembre 2016 - Passeggi Segreti, edizione 2016, La Muraglia AmalfitanaCiclo di passeggiate guidate in Costiera Amalfitana.
- 19.02.2016 - Maiori, Salone degli Affreschi del Palazzo Mezzacapo - Incontro-dibattito sul tema Dieci anni da Carmine Conforti. L’agricoltura e l’ambiente in Costiera Amalfitana.
- 05.03.2016 - Amalfi, Salone Morelli del Palazzo di Città - Presentazione del volume di Antonio SCOCCA, Poesia in concerto.
- 09.03.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - La Costa d’Amalfi incontra il Brasile. Tavola Rotonda sul tema Storia ed  eccellenze agroalimentari in territorio amalfitano in ottica di promozione dell’interscambio culturale tra la Costa d’Amalfi e la Facoltà di Scienze della Nutrizione del Centro Universitario Católica di Santa Catarina - Joinville (Brasile).
- 18.03.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Presentazione del volume di Maria Antonietta DEL GROSSO  e Vittoria BONANI, Il Verde antico e l’ampio Golfo di Salerno, celebrata meta dei viaggiatori europei. Cinquecento – Primo Ottocento.  
- Aprile-Giugno 2016 - Campagna di Rilevazione documentaria, grafica, fotografica e datuale on field sulla Protoindustria, l’Architettura, e il paesaggio culturale per la tutela del Sito UNESCO World Heritage Amalfi – Valle dei Mulini – in preparazione delle attività previste per la V edizione della Rassegna APPRODI MEDITERRANEI DELLA CULTURA EUROPEA E MONDIALE : EVENTI E STUDI COMPARATI PER LA SALVAGUARDIA IDENTITARIA DELLE CULTURE NELL’ERA GLOBALE – Ciclo annuale 2016.
- Aprile – maggio 2016 - Progetto Alternanza Scuola-Lavoro tra il Centro di Cultura e Storia Amalfitana e l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale "Marini-Gioia" di Amalfi
- 14-16.04.2016 - Amalfi-Sant’Agnello - Convegno Internazionale di Studi Viaggi e soggiorni in Europa nel primo Ottocento. Oltre Napoli, verso Amalfi e Sorrento.
- 07-08.05.2016 - Scala, Monastero delle Redentoriste - Convegno di studi sul tema Maria Celeste, Memoria Vivente. La Missione e il Suo messaggio spirituale nella ricorrenza della Sua beatificazione.  
- 07.05.2016 - Tramonti - Cerimonia di inaugurazione della Casa del Gusto della Costa d’Amalfi.
- Maggio 2016 - Concorso per la Scuola sulla Storia e Cultura della Costa d’Amalfi - Edizione XIX: Corso-Laboratorio di Ricerca sul tema Le frontiere di Amalfi. La fiera medievale – anno scolastico 2015-2016.
- 03-05.06.2016 - Amalfi-Vietri sul Mare - Convegno Internazionale di Studi Dal tornio del vasaio l’impronta dei luoghi. Trame e percorsi della ceramica nel tempo.  
- 04-05.06.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Convegno Internazionale di Studi Spazi economici e circuiti commerciali nel Mediterraneo del Trecento.

- 15–20.08.2016 - Rilevazioni documentarie cartografiche e fotografiche sull’edilizia storico-artistica e urbanistico residenziale in Conca dei Marini condotte dal Laboratorio per l’ ambiente e i beni culturali del Distretto di Ingegneria e Design dell’Università Hosei di Tokyo in collaborazione con gli esperti del Centro di Cultura e Storia Amalfitana in vista della costituzione della Banca Dati Storico-urbanistici e Architettonici della Costa d’Amalfi e della pubblicazione Rivista specializzata dell’ambiente e del costruito del Laboratorio Laboratorio per l’Ambiente e i Beni Culturali di Hosey University – Tokyo in versioni linguistiche giapponese ed italiana.
- 24.08.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Presentazione del volume di Carlo DI LIETO, La scrittura e la malattia.  
- 31.08–07.09.2016 - Mosca e San Pietroburgo - III Edizione del Meeting d’interscambio culturale italo-russo sul tema Tra Amalfi, Mosca e San Pietroburgo. Luci dello spirito, suggestioni del vedutismo, dagli "ermitages" dei Russi nel Mediterraneo.
- 23.09.2016 - Maiori, Palazzo Mezzacapo - Presentazione del volume di Silvio Zotta, Scacco al cardinale. Lo Stato di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642).
- 09-10.10.2016 - Amalfi-Maiori - Terzo Incontro Mondiale sui Paesaggi Terrazzati Costiera Amalfitana.
Novembre-Dicembre 2016 - Corso di Lingua giapponese e cultura dell’accoglienza dei giapponesi in Italia a cura di Yumi Takezawa e Akie Tanaka (I livello – metodo adottato: Marugoto Katsudo – ed. Istituto di Cultura Giapponese di Roma ).
02.12.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Serata culturale in Biblioteca: L’interscambio culturale con l’Istituto Filosofico e l’Higher School of Economics di Mosca
03.12.2016 - Praiano, Cappella di San Nicola - Incontro-dibattito sul tema San Nicola, storia della Cappella in Vettica Maggiore di Praiano.
20-21.12.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Convegno Internazionale di Studi sul tema Paesaggi e culture dell’acqua e della terra nelle valli  protoindustriali  venete  e  amalfitane
Realizzazione del Calendario 2017 del Centro di Cultura e Storia Amalfitana sul tema Pontone. Un anfiteatro di pietra sull’altura di un monte. Testi e foto tratti dal saggio di Matteo DARIO PAOLUCCI, Un modello di studio per la rete viaria storica: Pontone che sarà pubblicato nel n. 51-52 della Rassegna del Centro.


PUBBLICAZIONI EDITE NEL 2016

- Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, n. 47-48 (XXIV, a. 2014)  

- Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, n.49 - 50 (XXV, a. 2015)

- Alexej KARA MURZA – Michail TALALAY e Ol’ga ZUKOVA, L’incanto della bellezza: Amalfi nella cultura russa (edito in lingua russa)

- Giacinto TORTOLANI, La ceramica a Vietri e nel Salernitano dal VI al XIX secolo. Amalfi 2016, pp. 494, ill.

- Silvio ZOTTA, Scacco al cardinale. Lo «stato» di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642). Amalfi 2016, pp. 223, ill.

- Francesca DELL'ACQUA - Almerinda CUPOLO - Pietro PIRRONE, Gli avori medievali di Amalfi e Salerno. Amalfi 2016, pp. 239, ill.
- Maria Russo, Realizzazioni architettoniche e nuovi assetti urbani in Costiera Amalfitana tra Otto e Novecento. Amalfi 2016, pp. 767, ill.

 CATALOGO ULTIME NOVITA'

Domenico CAMARDO - Giolinda IROLLO - Mario NOTOMISTA, Carta del potenziale archeologico e del patrimonio edilizio storico del Comune di Gragnano. Amalfi 2016, pp. 175, ill., con mappa in allegato

Domenico CAMARDO - Giolinda IROLLO - Mario NOTOMISTA, Carta del potenziale archeologico e del patrimonio edilizio storico del Comune di Gragnano. Amalfi 2016, pp. 175, ill., con mappa in allegato

20,00 € Aggiungi

Maria RUSSO, Realizzazioni architettoniche e nuovi assetti urbani in Costiera Amalfitana tra Otto e Novecento. Amalfi 2017, pp. 767, ill.

Maria RUSSO, Realizzazioni architettoniche e nuovi assetti urbani in Costiera Amalfitana tra Otto e Novecento. Amalfi 2017, pp. 767, ill.

45,00 € Aggiungi

Silvio ZOTTA, Scacco al cardinale. Lo «stato» di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642). Amalfi 2016, pp. 223, ill.

Silvio ZOTTA, Scacco al cardinale. Lo «stato» di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642). Amalfi 2016, pp. 223, ill.

15,00 € Aggiungi

Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana n. 49-50 n.s., Amalfi 2016, pp. 358, ill.

Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana n. 49-50 n.s., Amalfi 2016, pp. 358, ill.

25,82 € Aggiungi

Giacinto TORTOLANI, La ceramica a Vietri e nel Salernitano dal VI al XIX secolo. Amalfi 2016, pp. 494, ill.

60,00 € Aggiungi
 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu