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News ed Eventi



XVII EDIZIONE CAPODANNO BIZANTINO
Amalfi-Atrani, 31 agosto – 1 settembre 2017

Una serie di appuntamenti, dedicati anche ai più piccini, precederanno il momento clou della cerimonia dell'investitura del Magister Civitatis Amalfie, titolo quest'anno conferito al grande artista portoghese di fama internazionale, Manuel Cargaleiro.
Il 31 agosto alle 17.30 presso l'Arsenale della Repubblica, l'introduzione all'evento è affidata alla tavola rotonda: "Ceramiche e figuline dal medioevo bizantino al III millennio" a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Un tema che apre all'arte di Cargaleiro, a quella sapienza antica insita nel saper imprimere forma e spirito alla creta e farne opera. Attraverso gli interventi di autorevoli studiosi, si ricostruirà la storia della ceramica, lungo un percorso che mostrerà come dalle influenze dell'antica ceramica bizantina sia in parte emersa la cultura della lavorazione artistica della creta. Un unico filo ininterrotto, che porta all'arte nel cui solco si è nutrita anche l'opera di Cargaleiro.
Dopo i saluti del Sindaco di Amalfi Daniele Milano, la tavola rotonda coordinata dal direttore del comitato scientifico del Centro di Storia e Cultura Amalfitana Giovanni Camelia entrerà subito nel vivo, con un focus sull'artista portoghese tenuto da uno dei più autorevoli archeologi salernitani: Matilde Romito, già dirigente dei musei e delle biblioteche provinciali, che parlerà di "Reminiscenze dell'antichità nella ceramica di Manuel Cargaleiro". Spazio poi al professore Paolo Peduto, direttore del Dipartimento di Latinità e Medioevo dell'Università degli Studi di Salerno, col suo intervento su: "L'influenza della ceramica medioevale bizantina alle figuline dell'Italia meridionale nel basso medioevo ed in età moderna". Seguirà Domenico Camardo, archeologo capo dell'Herculaneum Conservation Project, che parlerà di un antico possedimento della Repubblica Marinara di Amalfi con l'intervento su "Le ceramiche medioevali del castello di Lettere e il progetto di un museo medioevale nel castello".
A seguire, alle 19.30, sullo Spiazzo di Scoglio a Pizzo ad Atrani ci sarà l'intervista al Magister. Dopo i saluti del Sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi, il Magister di Civiltà Amalfitana Manuel Cargaleiro si racconterà. Intervistato dal giornalista Mario Amodio, parlerà della sua arte e di come si sia profondamente intrecciata alla Costiera Amalfitana, portandone i colori in giro per il mondo.
Per la XVII edizione del Capodanno Bizantino tornano anche le "Passeggiate bizantine", itinerari guidati tra Amalfi ed Atrani che porteranno alla scoperta degli scorci più caratteristici delle due cittadine. Le guide condurranno i visitatori attraverso tutti quei punti di Amalfi ed Atrani che mostrano come la fusione tra oriente ed occidente vissuta con la Repubblica Marinara sia ancora patrimonio tangibile e visibile della città e delle sue genti. L'appuntamento è per giovedì 31 agosto e venerdì 1 settembre alle 10.30. Punto di partenza l'Arsenale della Repubblica di Amalfi. Mentre all'esterno dell'Arsenale ci sarà il rendez-vous per i tour guidati, all'interno ci saranno due laboratori dedicati ai più piccoli. Il 31 agosto su: " La straordinaria storia di Amalfi Bizantina". Il primo settembre spazio a "Flavio Gioia e il mistero di un'invenzione".
Giovedì 31 agosto, alle ore 21.30 in Piazza Municipio di Amalfi, Concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio, la più grande orchestra multietnica d'Europa, con musicisti che provengono da dieci paesi e parlano nove lingue diverse. Un'internazionalità che è specchio del retaggio del Ducato Marinaro.
Venerdì 1 settembre spazio al clou della manifestazione, con il corteo storico che prenderà il via alle ore 17 quando da Amalfi (Piazza Spirito Santo) partirà il Corteo Storico che ricostruisce la sfilata per le nozze di Sergio III, figlio del duca di Amalfi Giovanni I e nipote del duca Mansone I, e Maria, figlia del principe di Benevento e Capua Pandolfo II, avvenute nel 1002. In occasione del Capodanno Bizantino viene presentata una versione più ricca del Corteo che ogni anno accompagna la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare: quasi cento figuranti - tra esponenti del Governo ducale, nobili, cavalieri, dame, paggi, valletti, arcieri e marinai, popolane e fioraie, tutti in abiti disegnati nel 1955 dallo scenografo del San Carlo di Napoli, Roberto Scielzo - celebrano l’apogeo della Repubblica intorno al Mille, quando le navi amalfitane solcavano sia il Mediterraneo orientale che quello occidentale e creavano 'colonie virtuali' nei principali centri dell’impero bizantino. Il Corteo accompagna idealmente il Magister da Amalfi ad Atrani, ripercorrendo così le orme del duca Sergio, incoronato Dei providentia dux (duca coreggente) proprio all'indomani delle sue nozze. Alle ore 18, ad Atrani, presso la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto, si terrà la Cerimonia di Investitura del Magister. Al termine della cerimonia, il corteo scorterà nuovamente il Magister verso la monumentale scalinata del Duomo di Amalfi, dove alle 19.30 si celebrerà l'avvenuta investitura al cospetto della cittadinanza.
La manifestazione sarà chiusa, alle 21.30 in Piazza Duomo, dal Musical Amalfi 839 A.D. in una versione appositamente modificata per la diciassettesima edizione del Capodanno Bizantino. Molte le sorprese pensate per l'occasione, ma solo alcune vengono rese note: trenta nuovi attori in abito d'epoca si affiancheranno al cast stabile, in una versione ancor più dinamica del musical immersivo, che comprenderà anche alcune scene a cavallo.











Ravello Costa D’Amalfi 2020: 14 Comuni per 100 idee.
Presentata ufficialmente la candidatura a Capitale Italiana della Cultura

Tra poco più di un mese sapremo se Decatessemeron, questo il nome scelto per le 60 cartelle esplicative del dossier di candidatura di Ravello Costa d’Amalfi a Capitale Italiana della Cultura 2020, supererà la prima scrematura imposta dal Ministero. In estrema sintesi: 14 Comuni per 100 idee racchiuse nel concept presentato nel pomeriggio dell'8 agosto scorso nell’Auditorium di Villa Rufolo dal Sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, dai primi cittadini di tutti gli altri paesi della Costiera, dal responsabile del progetto Secondo Amalfitano.

Nell’incontro moderato dal capo ufficio stampa della Fondazione Ravello, Lucia Serino, e dall’inviato de Il Mattino, media partner dell’iniziativa, Stefano Valanzuolo, è stato reso noto il logo disegnato da Manuel Cargaleiro, artista portoghese molto legato al territorio e sostenitore dell’iniziativa. Durante il corso della presentazione è stato illustrato anche la piattaforma digitale www.costadamalfi2020.com attraverso la quale saranno resi pubblici i documenti, i progetti elaborati a corredo e tutte le notizie e le curiosità relative a questa straordinaria avventura che sta coinvolgendo l’intero territorio della Divina Costiera. Un progetto strategico che abbraccia Turismo, Cultura, Mobilità, Sicurezza, Coesione, Innovazione tecnologica, Fare Sistema, Ecosostenibilità e Accoglienza. Proprio queste le parole chiave sulle quali hanno insistito i primi cittadini che sin dalla prima ora hanno condiviso questa idea che poggia le basi nel ricco passato di questa terra ma che ha la testa rivolta necessariamente al futuro. Presentata anche la manifestazione di interesse per individuare partner, sponsor, fornitori e proposte di idee per arricchire il dossier di candidatura. L’avviso è stato pubblicato su tutti i siti istituzionali dei 14 Comuni.
Il nome del progetto, Decatessemeron, è la crasi tra il Decameron del Boccaccio che a Ravello ambientò la novella di Landolfo Rufolo e il numero (14 in greco) dei Comuni che si sono messi assieme per sostenere la candidatura.

La Costa d’Amalfi è vista dall’esterno come un unicum geografico, culturale, economico e storico. Niente di più sbagliato! Le differenze fra i vari comuni e, all’interno degli stessi comuni fra le frazioni, sono profonde. Questa frammentazione rende la Costiera più simile ad un mosaico che ad un quadro ad olio. Calandosi all’interno di essa ci si accorge che ogni comune, zona, frazione, ha le connotazioni del tassello di un mosaico e non della pennellata di un quadro: ogni entità è autonoma per forma e sostanza. I principali indicatori socio-culturali (vocazione, presenze strutturali e infrastrutturali), economici (reddito medio pro capite estremamente variabile da comune a comune), fisici (escursioni termiche, altitudine, territori comunali che vanno da 0 a 1000 slm), variano molto fra un punto ed un altro. Tale risultante è al tempo stesso conseguenza e causa di alcune negatività che rendono il governo della Costiera e la programmazione territoriale estremamente complessi e difficili.

Qualsiasi tentativo esplicito e diretto di avviare un nuovo corso, e porre rimedio a tutto quanto, è sempre miseramente fallito negli anni, osteggiato da fenomeni che di volta in volta si chiamano campanilismo, egoismo, cultura della rendita, processi fra loro contrastanti avviati dalle singole Amministrazioni, etc. Numerosi gli esempi che per decenni hanno visto più i disaccordi che gli accordi, per non parlare dei numerosi tentativi di aggregazione pure effettuati negli anni. La stessa frammentazione politica del territorio è la riprova e la conseguenza di una realtà così complessa. C’è da dire però che questo scenario apparentemente negativo e fosco, ha la sua componente di positività. I fenomeni negativi che accompagnano normalmente i processi di globalizzazione, in costiera Amalfitana sono di gran lunga inferiori alla media. L’identità territoriale è ancora sufficientemente forte e variegata; gli usi, i costumi, le tradizioni, la lingua, si sono abbastanza ben conservati; soprattutto le aree più deboli hanno trovato spinte emotive per emulare e raggiungere i livelli di aree limitrofe vicinissime. Orbene il progetto che si intende avviare è, nella sua presuntuosità, semplice e subdolo. Esso punta ad esaltare tutte le positività della Costiera e contemporaneamente a lenire le negatività, avviando un nuovo corso di un processo virtuoso. Il punto di partenza è dato dal mettere la cultura al centro del processo e farla diventare volano, energia, scudo e arbitro di un progetto di sviluppo territoriale. Il punto di arrivo è quello di immettere le realtà territoriali della Costiera Amalfitana su di un percorso di sana complementarietà e concorrenza (nel senso costituzionale della parola), tirandole fuori dal cammino di non opportuna competizione e concorrenza (nel senso commerciale della parola). Il tutto senza sacrificare le autonomie, le differenze, le peculiarità, le vocazioni storiche, delle singole realtà. A ben riflettere si tratta di avviare processi di globalizzazione fisica e materiale, mantenendo ferme le frammentazioni e le diversità immateriali. In sintesi è esattamente l’esaltazione dei due enormi patrimoni culturali che la Costiera detiene: quello materiale che va messo in rete e globalizzato, e quello immateriale da difendere e schermare ulteriormente per evitare ogni forma di contaminazione. Le azioni ed i progetti che si andranno a proporre devono rispettare esattamente e meticolosamente questa impostazione.


Info: Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Supportico S. Andrea, 3 - 84011 Amalfi (SA)

Tel. 089.871170 - Fax 089.873143
www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it
info@centrodiculturaestoriaamalfitana.it
Pagina FB: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Attività 2016

SINTESI DELLE ATTIVITA’ SVOLTE NELL'ANNO 2016

- Gennaio-Settembre 2016 - Passeggi Segreti, edizione 2016, La Muraglia AmalfitanaCiclo di passeggiate guidate in Costiera Amalfitana.
- 19.02.2016 - Maiori, Salone degli Affreschi del Palazzo Mezzacapo - Incontro-dibattito sul tema Dieci anni da Carmine Conforti. L’agricoltura e l’ambiente in Costiera Amalfitana.
- 05.03.2016 - Amalfi, Salone Morelli del Palazzo di Città - Presentazione del volume di Antonio SCOCCA, Poesia in concerto.
- 09.03.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - La Costa d’Amalfi incontra il Brasile. Tavola Rotonda sul tema Storia ed  eccellenze agroalimentari in territorio amalfitano in ottica di promozione dell’interscambio culturale tra la Costa d’Amalfi e la Facoltà di Scienze della Nutrizione del Centro Universitario Católica di Santa Catarina - Joinville (Brasile).
- 18.03.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Presentazione del volume di Maria Antonietta DEL GROSSO  e Vittoria BONANI, Il Verde antico e l’ampio Golfo di Salerno, celebrata meta dei viaggiatori europei. Cinquecento – Primo Ottocento.  
- Aprile-Giugno 2016 - Campagna di Rilevazione documentaria, grafica, fotografica e datuale on field sulla Protoindustria, l’Architettura, e il paesaggio culturale per la tutela del Sito UNESCO World Heritage Amalfi – Valle dei Mulini – in preparazione delle attività previste per la V edizione della Rassegna APPRODI MEDITERRANEI DELLA CULTURA EUROPEA E MONDIALE : EVENTI E STUDI COMPARATI PER LA SALVAGUARDIA IDENTITARIA DELLE CULTURE NELL’ERA GLOBALE – Ciclo annuale 2016.
- Aprile – maggio 2016 - Progetto Alternanza Scuola-Lavoro tra il Centro di Cultura e Storia Amalfitana e l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale "Marini-Gioia" di Amalfi
- 14-16.04.2016 - Amalfi-Sant’Agnello - Convegno Internazionale di Studi Viaggi e soggiorni in Europa nel primo Ottocento. Oltre Napoli, verso Amalfi e Sorrento.
- 07-08.05.2016 - Scala, Monastero delle Redentoriste - Convegno di studi sul tema Maria Celeste, Memoria Vivente. La Missione e il Suo messaggio spirituale nella ricorrenza della Sua beatificazione.  
- 07.05.2016 - Tramonti - Cerimonia di inaugurazione della Casa del Gusto della Costa d’Amalfi.
- Maggio 2016 - Concorso per la Scuola sulla Storia e Cultura della Costa d’Amalfi - Edizione XIX: Corso-Laboratorio di Ricerca sul tema Le frontiere di Amalfi. La fiera medievale – anno scolastico 2015-2016.
- 03-05.06.2016 - Amalfi-Vietri sul Mare - Convegno Internazionale di Studi Dal tornio del vasaio l’impronta dei luoghi. Trame e percorsi della ceramica nel tempo.  
- 04-05.06.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Convegno Internazionale di Studi Spazi economici e circuiti commerciali nel Mediterraneo del Trecento.

- 15–20.08.2016 - Rilevazioni documentarie cartografiche e fotografiche sull’edilizia storico-artistica e urbanistico residenziale in Conca dei Marini condotte dal Laboratorio per l’ ambiente e i beni culturali del Distretto di Ingegneria e Design dell’Università Hosei di Tokyo in collaborazione con gli esperti del Centro di Cultura e Storia Amalfitana in vista della costituzione della Banca Dati Storico-urbanistici e Architettonici della Costa d’Amalfi e della pubblicazione Rivista specializzata dell’ambiente e del costruito del Laboratorio Laboratorio per l’Ambiente e i Beni Culturali di Hosey University – Tokyo in versioni linguistiche giapponese ed italiana.
- 24.08.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Presentazione del volume di Carlo DI LIETO, La scrittura e la malattia.  
- 31.08–07.09.2016 - Mosca e San Pietroburgo - III Edizione del Meeting d’interscambio culturale italo-russo sul tema Tra Amalfi, Mosca e San Pietroburgo. Luci dello spirito, suggestioni del vedutismo, dagli "ermitages" dei Russi nel Mediterraneo.
- 23.09.2016 - Maiori, Palazzo Mezzacapo - Presentazione del volume di Silvio Zotta, Scacco al cardinale. Lo Stato di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642).
- 09-10.10.2016 - Amalfi-Maiori - Terzo Incontro Mondiale sui Paesaggi Terrazzati Costiera Amalfitana.
Novembre-Dicembre 2016 - Corso di Lingua giapponese e cultura dell’accoglienza dei giapponesi in Italia a cura di Yumi Takezawa e Akie Tanaka (I livello – metodo adottato: Marugoto Katsudo – ed. Istituto di Cultura Giapponese di Roma ).
02.12.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Serata culturale in Biblioteca: L’interscambio culturale con l’Istituto Filosofico e l’Higher School of Economics di Mosca
03.12.2016 - Praiano, Cappella di San Nicola - Incontro-dibattito sul tema San Nicola, storia della Cappella in Vettica Maggiore di Praiano.
20-21.12.2016 - Amalfi, Biblioteca Comunale - Convegno Internazionale di Studi sul tema Paesaggi e culture dell’acqua e della terra nelle valli  protoindustriali  venete  e  amalfitane
Realizzazione del Calendario 2017 del Centro di Cultura e Storia Amalfitana sul tema Pontone. Un anfiteatro di pietra sull’altura di un monte. Testi e foto tratti dal saggio di Matteo DARIO PAOLUCCI, Un modello di studio per la rete viaria storica: Pontone che sarà pubblicato nel n. 51-52 della Rassegna del Centro.


PUBBLICAZIONI EDITE NEL 2016

- Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, n. 47-48 (XXIV, a. 2014)  

- Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, n.49 - 50 (XXV, a. 2015)

- Alexej KARA MURZA – Michail TALALAY e Ol’ga ZUKOVA, L’incanto della bellezza: Amalfi nella cultura russa (edito in lingua russa)

- Giacinto TORTOLANI, La ceramica a Vietri e nel Salernitano dal VI al XIX secolo. Amalfi 2016, pp. 494, ill.

- Silvio ZOTTA, Scacco al cardinale. Lo «stato» di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642). Amalfi 2016, pp. 223, ill.

- Francesca DELL'ACQUA - Almerinda CUPOLO - Pietro PIRRONE, Gli avori medievali di Amalfi e Salerno. Amalfi 2016, pp. 239, ill.
- Maria Russo, Realizzazioni architettoniche e nuovi assetti urbani in Costiera Amalfitana tra Otto e Novecento. Amalfi 2016, pp. 767, ill.

 CATALOGO ULTIME NOVITA'

Domenico CAMARDO - Giolinda IROLLO - Mario NOTOMISTA, Carta del potenziale archeologico e del patrimonio edilizio storico del Comune di Gragnano. Amalfi 2016, pp. 175, ill., con mappa in allegato

Domenico CAMARDO - Giolinda IROLLO - Mario NOTOMISTA, Carta del potenziale archeologico e del patrimonio edilizio storico del Comune di Gragnano. Amalfi 2016, pp. 175, ill., con mappa in allegato

20,00 € Aggiungi

Maria RUSSO, Realizzazioni architettoniche e nuovi assetti urbani in Costiera Amalfitana tra Otto e Novecento. Amalfi 2017, pp. 767, ill.

Maria RUSSO, Realizzazioni architettoniche e nuovi assetti urbani in Costiera Amalfitana tra Otto e Novecento. Amalfi 2017, pp. 767, ill.

45,00 € Aggiungi

Silvio ZOTTA, Scacco al cardinale. Lo «stato» di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642). Amalfi 2016, pp. 223, ill.

Silvio ZOTTA, Scacco al cardinale. Lo «stato» di Amalfi a rischio infeudazione (1611 e 1642). Amalfi 2016, pp. 223, ill.

15,00 € Aggiungi

Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana n. 49-50 n.s., Amalfi 2016, pp. 358, ill.

Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana n. 49-50 n.s., Amalfi 2016, pp. 358, ill.

25,82 € Aggiungi

Giacinto TORTOLANI, La ceramica a Vietri e nel Salernitano dal VI al XIX secolo. Amalfi 2016, pp. 494, ill.

60,00 € Aggiungi
 
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